(AGI) – “Dobbiamo sapere che in queste due settimane noi ci giochiamo il futuro del nostro Paese. Nell’arco di una decina di giorni, a seconda delle decisioni che prendiamo, ci sarà un’ecatombe a gennaio oppure no”. Vincenzo De Luca, ‘governatore’ della Campania da sempre su posizioni di massimo rigore per contrastare la pandemia, durante la consueta diretta social del venerdì, spiega perché ieri ha firmato un’ordinanza per limitare la mobilità sul territorio più stringente del dpcm in vigore, annunciando controlli e test nelle stazioni e nell’aeroporto di Capodichino, ma soprattutto torna a fare ‘distinguo’ tra la sua posizione e quelle di altri presidenti di Regione.
La polemica con le Regioni del Nord
“Continuiamo ad avere 800-900 morti al giorno e riprendiamo la manfrina che abbiamo registrato nel periodo estivo, soprattutto per iniziativa di tante Regioni del Nord che stanno pagando