ROMA – La bozza di decreto legge all’esame delle regioni non contiene ancora la norma sulla proroga dello stato di emergenza. La data la si desume tuttavia dalle norme che riguardano gli spostamenti tra regioni nelle quali si cita espressamente il 31 luglio come data limite.
L’articolo 1 del ‘decreto riaperture‘, in una bozza in possesso della Dire, prevede il “rispristino della disciplina delle zone gialle“. Al comma 1 si legge: “Fatto salvo quanto diversamente disposto dal presente decreto, dal 1° maggio al 31 luglio 2021, si applicano le misure di cui al provvedimento adottato in data 2 marzo 2021, in attuazione dell’articolo 2, comma 1, del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35. Le misure di cui al primo periodo possono essere modificate con le deliberazioni di cui all’articolo 2, comma 1, del decreto-legge n. 19 del 2020, come modificato dal presente decreto”.
SPOSTAMENTI TRA REGIONI: COME FUNZIONANO
Al comma 2 si legge: “Dal 26 aprile 2021 cessano di avere efficacia le disposizioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto-legge 1 aprile 2021, n. 44, e sono conseguentemente consentiti gli spostamenti in entrata e in uscita dai territori delle Regioni e delle Province autonome che si collocano nelle zone bianca e gialla“.
Gli spostamenti verso le zone arancioni o rosse sono consentiti con le cosiddette ‘autocertificazioni verdi’, ossia quelle comprovanti “lo stato di avvenuta vaccinazione o guarigione” dall’infezione dal Covid, o “l’effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo“.
LA CERTIFICAZIONE VERDE: COME OTTENERLA E QUANTO DURA
Il decreto riaperture introduce e disciplina il cosiddetto ‘green pass’, la certificazione verde, a cui è dedicato l’articolo 10, come si legge nel testo della bozza in possesso della Dire. “Si tratta di certificazioni comprovanti lo stato di avvenuta vaccinazione contro il SARS-CoV-2 o guarigione dall’infezione da SARS-CoV-2, ovvero l’effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo al virus SARS CoV-2″, si legge.
A seconda del modo in cui si è ottenuta,