Liguria, Sansa lancia lo sciopero del sesso per boicottare Pfizer

viagra pfizer

L’ex candidato giallorosso alla presidenza della Regione ha lanciato la provocazione via Facebook per fare pressione sul colosso farmaceutico, che ha annunciato ritardi nella consegna delle dosi di vaccino anti-covid

GENOVA – Sciopero della pillola blu e dell’ansiolitico, contro i ritardi di Pfizer sulla consegna dei vaccini anti Covid. L’ex candidato giallorosso alla presidenza della Regione Liguria, Ferruccio Sansa, lancia la provocazione via Facebook per boicottare l’azienda farmaceutica che produce i noti Viagra e Tavor. “Saremmo un po’ meno frizzanti e più ansiosi. Ma chissà che non possa essere un’arma per piegare il colosso Pfizer, quello che doveva fornirci milioni di vaccini, mentre invece le dosi arrivano con il contagocce- scrive il consigliere regionale- Pfizer e AstraZeneca annunciamo enormi ritardi nella consegna delle dosi. Sono a rischio la campagna vaccinale e migliaia di vite. Gli anziani dovranno attendere molti mesi. Come è potuto succedere?”. Per Sansa, le azioni legali rischiano di essere lente, complesse e infruttuose.

Ferruccio Sansa

Ma “i cittadini, forse, hanno in mano un’altra arma: boicottare le società che ci hanno mandato i vaccini con il contagocce. Pfizer, per dire, è un colosso noto nel mondo perché produce, tra gli altri, il Viagra, che ha ridato vigore non solo ai maschi, ma anche ai bilanci. Per non dire di Tavor e Xanax, i re degli ansiolitici, i farmaci più venduti in America. E, poi, prodotti contro ipertensione, emorroidi e compagnia non tanto bella. Forse la strada per fare pressione sui colossi del farmaco è questa”. L’ispirazione all’ex giornalista è arrivata “dalle donne greche che nella Lisistrata di Aristofane facevano lo sciopero del sesso per costringere gli uomini a non fare più la guerra. Facciamo anche noi uno ‘sciopero del sesso’? Stop al Viagra, ma anche ad altri farmaci di Pfizer e magari AstraZeneca? E comunque, per chi proprio non ne vuole o può fare a meno, esistono i medicinali generici”.

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