I due infermieri che hanno detto no ai “farmaci letali” del primario di Brescia 

AGI – Ci sono due infermieri che, secondo quanto ricostruito finora dagli inquirenti, hanno detto no alle richieste di Carlo Mosca, il primario dell’ospedale di Montichiari che avrebbe ucciso due pazienti covid iniettandogli farmaci “fuori dal protocollo” per alleggerire la pressione sul pronto soccorso.

Scrive il giudice di Brescia che ne ha firmato l’arresto che “proprio la conoscenza e il meccanismo di azione e delle condizioni di impiego del Midarine”, utilizzato per bloccare i muscoli prima dell’intubazione che qui però non ci sarebbe stata, “avevano letteralmente sconvolto l’infermiere tanto da indurlo a rifiutare di darvi corso (come scritto negli esposti del 23 aprile

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