Migranti, il Tribunale condanna l’Italia: “Riammissioni in Slovenia illegali”

ROMA – “Ha diritto a fare immediato ingresso in Italia, in applicazione dell’articolo 10 della nostra Costituzione, per poter chiedere asilo, il cittadino straniero illegalmente riammesso in Slovenia e poi in Bosnia sulla base dell’accordo Italia-Slovenia da considerarsi in palese violazione delle norme internazionali, europee e interne“. E’ la sentenza del Tribunale di Roma che

Vaticano condanna Caloia e Liuzzo per la “svendita” di immobili dello Ior

AGI – L’ex presidente dello Ior Angelo Caloia e l’ex avvocato dell’Istituto per le Opere di religione Gabriele Liuzzo sono stati condannati a 8 anni e 11 mesi di reclusione per i reati per i reati di riciclaggio e appropriazione indebita aggravata, e a pagare una multa di 12.500 euro dal Tribunale vaticano in relazione alla vendita di

Roma, dissidenti M5s contro Raggi: “Candidato sindaco terzo e alleanza con Pd”

“Non si può pensare di riuscire a costruire una maggioranza promossa da figure divisive che hanno imposto dall’alto la propria candidatura” ROMA – “Le prossime elezioni amministrative del 2021 costituiscono una grande opportunita’ per la citta’ di Roma per rafforzare l’azione di governo locale e nazionale portando avanti le attivita’ del Movimento Cinque Stelle in

Governo, una giornata in cantiere: così la Dc prova a tornare

Di Alfonso Raimo e Antonio Bravetti ROMA – Il cantiere dei costruttori e’ aperto. Niente caschi ne’ martelli pneumatici, calzature antinfortunio o pettorine arancioni. Si lavora in giacca cravatta, su un divanetto bordeaux vis a’ vis, o al telefono. Si lavora dalla mattina alla sera, senza sosta. Eccola la nuova casa dei costruttori: Bruno Tabacci

Donne, la proposta di Laura Coccia: “Istituire codice esenzione per mamme disabili”

L’idea dell’atleta paralimpica e parlamentare Pd riguarderebbe “sia il periodo della gravidanza che il post-partum, oltre l’attivazione immediata di una serie di percorsi dedicati” ROMA – “Approfitto dell’occasione per rilanciare l‘idea, più nazionale che cittadina, di istituire un codice di esenzione per le mamme disabili, che comprenda sia il periodo della gravidanza che il post-partum