Scattata a Novara una delle foto simbolo del 2020 del National Geographic

AGI – “Avevamo da pochi giorni celebrato la Pasqua, quando con i miei confratelli ho accolto le bare provenienti da Bergamo”. Fra Roberto Rossi Raccagni, frate cappuccino che vive nel convento di San Nazzaro a Novara, ricorda molto bene i giorni più drammatici del primo lockdown.

Al cimitero di Novara, di cui i frati hanno la cura spirituale, in quei giorni subito dopo la silenziosa Pasqua del 2020, erano arrivate decine e decine di feretri dalla Lombardia. Bare anonime, accatastate sui camion militari, senza un solo briciolo della pietà umana che accompagna di solito i morti alla lor

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