Il giurista ed esperto economico internazionale Nunzio Bevilacqua ha incontrato insieme al Console Onorario italiano Attilio Colitti il sindaco Gean Loureiro
ROMA – “Lo Stato di Santa Catarina, con la sua capitale Florianopolis, oggi si mostra al mondo in una veste innovativa e invita l’Italia non solo per le sue splendide località ma anche per essere uno dei più efficienti e attrattivi poli dell’hi-tech a livello mondiale e perla brasiliana enogastronomica con una forte matrice di origine italiana”. A dirlo Nunzio Bevilacqua, giurista d’impresa ed esperto economico internazionale in visita a Florianopolis sotto la guida del Console Onorario italiano Attilio Colitti, organizzatore della missione economica ed istituzionale.
Bevilacqua ospite del sindaco di Florianopolis Gean Loureiro spiega che la città “è un emblema di efficienza brasiliana, di comprensione delle esigenze dell’imprenditoria che cerca un sistema, che in Santa Catarina può trovare, non solo vantaggioso fiscalmente ed economicamente, ma notevolmente sburocratizzato, dove il mondo dell’IT può porre il suo headquarter internazionale ma con una qualità della vita superiore alla media” ed ancora “un settore quello del food di qualità tra cui il wine e le prestigiose ostriche, qui allevate, che rendono il Paese qualcosa di molto vicino al sentiment italiano e molto più che uno Stato a semplice vocazione balneare”.
Da sinistra verso destra: Attilio Colitti, Gean Loureiro, Nunzio Bevilacqua
A seguire c’è stato l’incontro di Nunzio Bevilacqua con Iomani Engelmann, presidente dell’Associazione Catarinense di Tecnologia. “Si ha non solo capacità di leadership tecnologica sull’intero Brasile ma anche la ragionevole certezza di non restare solo un’eccellenza regionale a livello Latam, con strutture e reti capaci di attrarre eccellenze da altri Paesi in grado di potenziare la propria massa critica internazionale”, ha commentato Bevilacqua. L’esperto conclude: “Una realtà quella di Florianopolis che con lo Stato di Santa Catarina si rivela essere una grande opportunità per investimenti italiani di qualità nel settore tecnologico, come nell’agribusiness e nell’enogastronomico evidenziando ovviamente quegli esempi di eccellenza industriale,