AGI – “Sbiadiscono gli effetti delle misure restrittive, pochi vaccini in cascina, e incertezze sull’impatto della variante inglese. è indispensabile rivalutare il piano di gestione della pandemia”. Lo afferma la Fondazione Gimbe nel consueto monitoraggio della settimana 16-22 dicembre. Gimbe rileva un leggero rallentamento nella crescita dei nuovi casi e una riduzione della pressione sugli ospedali ma area medica e terapie intensive rimangono sopra la soglia di saturazione rispettivamente in 9 e 8 regioni. In lieve riduzione il numero dei decessi che sfiorano comunque i 4.000 in una settimana.
Per quanto riguarda i vaccini, la Fondazione sottolinea che in Italia sono stati presi “accordi per oltre 202 milioni di dosi, ma disponibilità certe ci sono solo per 10 milioni entro marzo e 22,8 milioni per giugno. Considerando il progressivo esaurimento degli effetti delle misure di contenimento e il possibile impatto della variante inglese”, la Fondazione Gimbe “ritiene indispensabile rivalutare il piano di gestione della pandemia”.
La Fondazione Gimbe conferma nella settimana 16-22 dicembre, rispetto alla precedente, una lieve flessione dei