VIDEO | Nettuno d’oro a Vasco: “Bolognesi si nasce, non si diventa”

BOLOGNA – “Eccomi qua, ciao. Siamo pochi ma buoni. Grazie. Bolognesi si nasce, ma non si diventa, è più facile diventare cittadini americani, se sposi un’americana, che bolognesi”. Sono le prime parole di Vasco Rossi oggi in Comune a Bologna ricevendo il Nettuno d’oro, dal ’74 la massima onorificenza civica cittadina a chi onora la città delle Due Torri. Vasco, arrivando in Comune, ha salutato il filosofo Stefano Bonaga, il direttore della Cineteca Gian Luca Farinelli e il cantautore e amico Gaetano Curreri, tutti invitati speciali oggi. Vasco, con la mascherina, indossa una camicia a scacchi bianca e nera, un paio di pantaloni neri e un paio di Nike.

Inteso come premio alla carriera, il riconoscimento al rocker di Zocca è stato annunciato il 25 novembre, dal sindaco Virginio Merola e dall’assessore alla Promozione della città Matteo Lepore, che sta leggendo nella sala del Consiglio comunale le motivazioni del riconoscimento. Merola anticipò la decisione sul premio incontrando di persona Vasco, in quei giorni in città per le riprese del suo ultimo videoclip, in piazza Maggiore, in vista della nuova canzone che uscirà a Capodanno, nell’ambito del ‘Balla con me’ di Roberto bolle su Rai1, e che dovrebbe essere intitolata ‘Sei come sei’. Anche Lepore, incontrando a sua volta Vasco dietro le quinte, parlò di piazza Maggiore come di set ideale per il singolo e di “regalo alla nostra città” da parte di Vasco. Alla consegna del Nettuno d’oro oggi pomeriggio i giornalisti assistono via maxischermo nella sala del Consiglio comunale, in attesa di una breve conferenza di Vasco e di Merola dopo la consegna.

“IN REALTÀ HO SEMPRE ABITATO A BOLOGNA, MA NON DAVO L’INDIRIZZO”

“Grazie a questa città, che mi ha accolto quando avevo 16 anni per frequentare le scuole superiori. Oggi sono stato adottato da questa città, finalmente. E questo mi fa molto piacere, sono fiero e orgoglioso di essere qui. Ho sempre abitato a Bologna, del resto, anche se non ho mai detto dove abitavo per evitare che troppa gente mi venisse a trovare”. Così Vasco Rossi ricevendo la massima onorificenza cittadina dalle mani del sindaco Virginio Merola e dell’assessore Matteo Lepore. “Non mi candido ragazzi, non sono candido e non posso farlo”,

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