Il lockdown ha peggiorato i disturbi dei malati di Alzheimer

AGI – Dopo un mese dall’inizio del lockdown il 60 per cento dei pazienti con Alzheimer aveva subito un peggioramento dei disturbi comportamentali preesistenti o la comparsa di nuovi sintomi neuropsichiatrici. Queste le conclusioni di una ricerca condotta da SINdem (Società Italiana di Neurologia per le demenze) e pubblicata sulla rivista Frontiers Psychiatry. I risultati sono stati diffusi qualche giorno prima della Giornata mondiale contro l’Alzheimer che si celebra il prossimo 21 settembre.

L’Alzheimer è una malattia subdola che entra silenziosamente nella vita delle persone per poi travolgerla completamente: porta a una totale perdita di autonomia nei pazienti, con un grosso impegno da parte dei familiari che svolgono un ruolo importantissimo di costante accudimento. Nel mondo la malattia di Alzheimer colpisce circa 40 milioni di persone e solo in Italia ci sono circa un milione di casi, per la maggior parte over 60. Oltre gli 8

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