Le differenze tra le tre varianti del virus che spaventano il mondo

AGI – La variante inglese del virus “sembra causare un innalzamento della mortalità”. È stato l’allarme lanciato ieri dal primo ministro del Regno Unito, Boris Johnson, anche se i dati scientifici in realtà non vanno in questa direzione e ancora parlano di maggiore contagiosità ma non di maggior letalità. 

In giorni ancora cruciali per la battaglia contro il Covid e per la campagna vaccini, iniziata simbolicamente il 27 dicembre in tutta Europa ma già alle prese con i rallentamenti dovuti alla mancanza di dosi della Pfizer, a destare preoccupazione ci sono anche le varianti del coronavirus.

Da quando, infatti, il virus Sars-Cov-2 ha fatto la sua comparsa sono state registrate migliaia di varianti, ma sono tre in particolare quelle scoperte nell’ultimo periodo che hanno destato non pochi timori da parte della comunità scientifica. Sono le varianti inglese, sudafricana e brasiliana. Ecco tre brevi profili  delle varianti che stanno preoccupando il mondo.

VARIANTE INGLESE. È la prima ad aver allarmato la comunità scientifica, a causa delle numerose alterazioni a livell

 » Continua a leggere su AGI.IT…