AGI – Ritorno a scuola, in presenza, questa settimana per molti ragazzi delle scuole superiori ma “la maggior parte di loro non si fida, pensa sia un tempo destinato a chiudersi di nuovo presto. Non vivono con convinzione questo ritorno”. Alessandra Ronzoni, psicologa consigliere dell’Ordine degli Psicologi del Piemonte, specializzata in sportelli di ascolto per adolescenti, racconta come i giovani siano stati, in un certo modo, travolti dall’emergenza Covid e come abbiano difficoltà a reagire a questa situazione.
“È come se da un anno le scuole stessero partecipando ad un esperimento sociale”
“È come se da un anno – spiega – gli istituti della scuola secondaria di secondo grado stessero partecipando ad un grande esperimento sociale in cui lo strumento tecnologico è il protagonista, l’unico mediatore della loro formazione, comunicazione e della loro possibilità di relazione e questo ha comportato un cambiamento enorme per tutti gli attori del mondo dell’istruzione”.
“Da parte dei ragazzi – spiega Alessandra Ronzoni – c’è il timore