ROMA – Paolo è un ragazzino di 13 anni. La Dire si era occupata del suo caso nell’inchiesta ‘Mamme Coraggio’ quando era stato trasferito da Torino, dove viveva da 5 anni con sua madre Cinzia (nome di fantasia) – che dopo la separazione si era spostata lì per ragioni di lavoro – a Catania, città dove vive invece il padre. “Paolo si e’ arrabbiato– aveva raccontato alla Dire sua madre- E’ finito in ospedale per una crisi di nervi, resisteva ai servizi sociali perché non voleva trasferirsi in Sicilia”.
LEGGI ANCHE: Minori, Paolo lontano dalla madre perché “donna troppo aderente alle regole”
Il procedimento di separazione tra Cinzia, che insegna lettere alle superiori, e il suo ex, è iniziato nel 2015 e nel 2018 il Giudice aveva fissato le ‘precisazioni per le conclusioni’, quando il padre aveva prodotto richiesta di richiamo di CTU. “Il bambino viene descritto sofferente di vivere a Torino e addirittura gli viene diagnosticato un ‘sospetto di spettro autistico’ che la scuola- aveva precisato sua madre nella prima intervista alla Dire- non ha invece mai riscontrato e nonostante fosse stato richiesto dalla consulente di parte, la CTU non ha mai pensato di venire a verificare la vita di mio figlio a Torino”. Paolo ha trascorso un anno a Catania, allontanato da sua madre, la scuola e gli amici. Poi ci si è messo di mezzo il Covid e questa mamma, che riusciva a vedere il figlio due volte al mese, è stata costretta a un rapporto fatto di videochiamate.
Il giudice ha disposto tre ascolti/audizioni del minore e Paolo, a giugno 2020, davanti al giudice ha espresso la volontà di tornare a vivere da sua madre. Così è avvenuto. Vengono fissate per la seconda volta le ‘precisazioni delle conclusioni’ a dicembre 2020. Il padre, in vista delle conclusioni definitive della vicenda giudiziaria che ci saranno ora a febbraio, ha cambiato la difesa e scelto come avvocato Simone Pillon, il senatore che ha legato il proprio nome a un contestato disegno di legge,