Cure, diagnosi e prevenzione: i sogni sotto l’albero delle donne con endometriosi

ROMA – Sotto l’albero una cura per combattere la malattia, una diagnosi certa e precoce, la possibilità di essere comprese e non restare sole. Per le donne e le ragazze affette da endometriosi sono questi i sogni e i desideri, espressi o taciuti, per una qualità della vita migliore: speranze che accomunano le oltre 30 mila iscritte alla Community creata dalla Fondazione Italiana Endometriosi, uno spazio virtuale di sfogo e confronto, per trovare risposte immediate e sfatare falsi miti, per sentirsi più ascoltate e meno sole nelle tante difficoltà quotidiane soprattutto con l’arrivo del Natale. “La Fondazione si occupa di fare ricerca, supporto e informazione- spiega Pietro Giulio Signorile, presidente della Fondazione Italiana Endometriosi- Uno strumento di grande successo è la nostra Community, nata su Facebook a gennaio 2018, e ad oggi è la più grande community per la malattia del mondo. Le linee guida sono date dalla Fondazione, quindi si può contare su un’informazione corretta. Inoltre questo è un periodo molto delicato: da un lato il Covid che ha favorito l’isolamento sociale, dall’altro il Natale che porta a tirare le somme: non bisogna dimenticare che questa malattia ha un forte impatto sulla vita lavorativa, familiare e sociale. Ora più che mai la Community sostiene e aiuta queste donne a percepire un’assistenza concreta”.

E così si impennano gli accessi sul web, aumentano le interazioni, tra like, post e commenti, si cercano chiarimenti, consigli medici, o semplicemente un supporto da altre donne nella stessa situazione. Per partecipare basta richiedere l’iscrizione al Gruppo Facebook Endometriosi-Community (https://www.facebook.com/groups/endometriosi), attendere l’approvazione, e leggere il regolamento prima di pubblicare un post. Lo scambio di informazioni avviene tra le stesse donne mentre la Fondazione Italiana Endometriosi interviene con articoli, dirette video riservate ai membri e risponde ai commenti.

“In Italia sono 3 milioni le donne affette da endometriosi ma la cifra è sottostimata- prosegue il Prof. Signorile- La malattia comincia a crescere dopo il menarca e già in adolescenza iniziano i primi disturbi, mentre tra i 20 e i 35 anni insorgono i maggiori sintomi.

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