Per fare chiarezza sulle misure in vigore nei giorni di festa per contenere l’emergenza Covid
ROMA – Zona rossa e arancione a giorni alterni. Spostamenti bloccati tra le regioni, ma consentiti anche nei giorni festivi all’interno dei comuni: solo si è in due persone però, a cui, volendo, si possono aggiungere i minori senza limite numerico. Ma dove si può andare? A casa di chi? Quanti spostamenti sono consentiti e in quali giorni? Il ‘decreto di Natale’ illustrato venerdì sera dal premier Conte in conferenza stampa agli italiani ha creato non pochi dubbi. A far chiarezza arrivano le faq pubblicate sul sito della presidenza del Consiglio dei ministri.
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DECRETO DI NATALE: LE RISPOSTE ALLE FAQ DEL GOVERNO
Dopo l’approvazione del cosiddetto “decreto Natale” (decreto-legge 18 dicembre 2020, n. 172), sarà ancora possibile, dal 24 dicembre al 6 gennaio, tornare alla propria residenza, domicilio o abitazione, se per qualche motivo ci si trova in un’altra Regione?
Sì, il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione è sempre un motivo legittimo di spostamento.
E sarà possibile spostarsi per tornare al proprio luogo di lavoro o per motivi di necessità o di salute?
Sì, gli spostamenti per comprovati motivi di lavoro, salute o necessità sono sempre possibili, senza distinzione tra giorni e orari.
Durante le feste sarà consentito andare a trovare amici o parenti?
La risposta a questa domanda varia in relazione ai giorni, al luogo di partenza e alla destinazione del proprio spostamento.
Dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021, sono vietati tutti gli spostamenti, anche per far visita ad amici o parenti, che comportino l’uscita dalla Regione in cui si vive o in cui si ha la residenza.