Negli ultimi 4 mesi l’11% dei positivi è in età scolare

AGI – Tra il 24 agosto e il 27 dicembre sono stati diagnosticati in Italia come positivi per Sars-CoV-2 1.783.418 casi: di questi 203.350 (l’11%) in età scolare (3-18 anni). È quanto rileva il Rapporto Iss “Apertura delle scuole e andamento dei casi confermati di Sars-CoV-: la situazione in Italia”. In particolare, la percentuale dei casi

Il carcere a Opera è più duro senza la poesia, cancellata dal Covid

AGI – Milano, 4 gen. – Nel carcere di Opera invaso dal Covid, coi detenuti sempre più segregati per proteggerli dal contagio, manca la poesia. Potrebbe sembrare la minore della mancanze ma Silvana Ceruti, responsabile da 26 anni del laboratorio in versi, già insignita dell’Ambrogino d’oro per essere stata la prima a introdurre la lirica in un penitenziario, spiega

Veneto, situazione maltempo sotto controllo ma è ancora allerta valanghe

Le aree più critiche sono ancora il Comelico, l’Altopiano di Asiago, Cibiana di Cadore e Lamon, dove il rischio di valanghe rimane a livello 4 su 5 VENEZIA – Dopo le copiose nevicate, sulla montagna veneta “la situazione è sotto controllo” anche se “ci sono ancora varie criticità“. Lo spiega stamane l’assessore regionale alla Protezione

Covid, il virologo di Oxford: “La variante sudafricana preoccupa”

ROMA – Il governo di Londra ha inaugurato la campagna vaccinale contro il Covid-19, tuttavia se il vaccino prodotto da Oxford-AstraZeneca dovesse essere efficace contro la nuova variante del Covid-19 rilevata nel Kent, potrebbe esserlo molto meno per quella sudafricana, la 501.V2. Lo ha detto sir John Bell, professore di medicina dell’universita’ britannica di Oxford

Mafia: un pentito, la telefonata di Capaci, troppi misteri

AGI – “Ci vorrebbe qualche altro collaboratore interno alla mafia o esterno alla mafia”, Pietro Grasso, già presidente del Senato e procuratore nazionale antimafia, lo ha detto più volte. E più volte si è invocato un “pentito di Stato” che potesse far luce sui tanti misteri degli attentati di mafia, dei rapporti con la politica, delle divise infedeli. Attentati

Le Regioni frenano sulla riapertura delle scuole, e molte rinviano

AGI –  Dal Friuli al Veneto, dalle Marche alla Campania, cresce il fronte del no alla riapertura delle scuole superiori di secondo grado. Mentre il governo conferma, al momento, la riapertura da giovedì 7 gennaio, dal territorio arrivano critiche, e anche ordinanze, per rinviare il ritorno in classe almeno a fine gennaio. Il presidente della Regione Friuli

Il ministero dell’Università istituisce cinque premi in memoria di Giulio Regeni

Il 15 gennaio, giorno in cui lo studente ucciso in Egitto avrebbe compiuto 33 anni, verrà lanciato il primo bando, che premierà tesi di laurea magistrale e di dottorato di ricerca su temi riguardanti la tutela dei diritti umani in ambito economico, sociale e politico ROMA – Il ministero dell’Università e della Ricerca ha istituito

Scuola, Azzolina conferma riapertura il 7 gennaio: Veneto e Friuli si ribellano

ROMA – La ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina conferma la volonta’ del governo di riaprire le scuole il 7 gennaio, ma Veneto e Friuli Venezia Giulia si ribellano e annunciano la proroga della didattica a distanza fino al 31 gennaio. “Avremmo voluto riaprire a dicembre, ma abbiamo rimandato su richiesta delle Regioni”, spiega la ministra Azzolina

Zampa. “Le Regioni dicano se non sono pronte a riaprire le scuole”

Secondo la sottosegretaria alla Salute, intervistata a ‘Che giorno è’ su Rai Radiouno, dal 7 gennaio si ritornerà al regime precedente con “alcune correzioni sui criteri di rischio” ROMA – “Sono 170 mila le dosi di vaccino che sono state somministrate”. Cosi’ Sandra Zampa, sottosegretaria alla Salute, a Rai Radiouno nel corso di ‘Che giorno

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Migranti, Caritas: “Catastrofe umanitaria in Bosnia lungo la rotta balcanica”

ROMA – La situazione gia’ precaria dei migranti in Bosnia e Erzegovina rischia di aggravarsi ulteriormente sia per il peggioramento delle condizioni meteo, sia per i continui trasferimenti da un campo profughi all’altro, in strutture dove mancano le condizioni minime per una sopravvivenza dignitosa. Come avverte la Caritas Italiana in una nota, l’esito e’ una