AGI – Il “livello segreto” della ‘ndrangheta esiste. Lo hanno sancito i giudici del Tribunale di reggio Calabria con la sentenza di primo grado emessa ieri sera, con pesanti condanne, a conclusione del processo “Ghota”.
Al vertice della cupola reggina, secondo i giudici del Tribunale, aveva un ruolo di assoluta governance l’ex parlamentare del Psdi Paolo Romeo, al quale il Collegio ha inflitto una pena a venticinque anni di reclusione.
Un processo iniziato nell’agosto 2016, diviso in due tronconi – il rito ordinario e l’abbreviato già conclusosi in Appello – scaturito dalla fusione di quattro inchieste separate contro le principali cosche di ‘ndrangheta del “mandamento di Reggio Calabria”.
Le indagini, coordinate dal Procuratore capo della Repubblica Giovanni Bombardieri. dall’Aggiunto Giuseppe Lombardo e dai sostituti Stefano Musolino Sara Amerio, Giulia Pantano e Walter Ignazitto, hanno