L’audio che proverebbe come “venne truccata” la classifica degli arbitri di B 

AGI – “Non ti ricordi che avevamo deciso già tutto..”. Così Emidio Morganti, all’epoca designatore degli arbitri della serie B, si rivolge all’osservatore arbitrale Emidio Di Fiore parlando della valutazione da dare all’arbitro Eugenio Abbattista relativa alla partita Spezia – Chievo dei playoff dell’11 agosto 2020. L’audio, ascoltato dall’AGI, è agli atti della denuncia presentata alla Procura di

Domenica sarà beato Livatino, il ‘giudice ragazzino’

AGI – Domenica prossima, nella Cattedrale di Agrigento,sarà proclamato beato il giudice Rosario Livatino, ucciso dalla mafia il 21 settembre 1990. Sarà stato anche un giudice ragazzino, come qualcuno lo qualificò non esattamente per fargli un complimento, ma venne ammazzato in odio alla fede come accaduto a tanti padri della Chiesa. E anche a tanti ragazzini, perché il martirologio è pieno di

Un libro racconta per immagini gli ospedali ‘travolti’ dalla pandemia

AGI – Una storia corale fatta di persone, emozioni, dolore e sofferenza, ma anche collaborazione, coraggio, amicizia e lavoro. Si intitola “Covid 19 – L’ospedale in tempo di pandemia” il libro fotografico di Lella Beretta, artista dell’obiettivo vercellese ma affermata anche a livello nazionale, che ha raccontato per immagini la storia di pazienti, medici e infermieri negli

Spese pazze ad Agrigento, indagato Mifsud già coinvolto nel Russiagate

AGI – Pranzi, cene, trasferte e spese personali con le carte di credito del consorzio universitario di Agrigento. La procura di Agrigento chiude l’inchiesta e fa notificare l’avviso – propedeutico alla richiesta di rinvio a giudizio – per 4 dirigenti. Nella lista, innanzitutto, l’ex presidente Joseph Mifsud, misteriosa figura al centro dell’intrigo internazionale “Russiagate” di cui

San Gennaro e i numeri del sangue 

AGI – Con licenza del Cicap, la città di Napoli continua a trarre pronostici dal miracolo del santo vescovo Gennaro, martirizzato sotto Diocleziano nel 305 dopo Cristo dinanzi alla Solfatara di Pozzuoli. Né sprovveduti né bigotti ma figli litigiosi di una comune identità, che riappacifica per l’occasione de Magistris e Bassolino, cattolici e laici, vecchi