Per Gimbe, le riaperture sono “un atto di coraggio ma sul filo del rasoio”

AGI – Il decreto Riaperture approvato ieri dal Consiglio dei ministri è basato su un ‘rischio ragionato’: è una decisione politica presa sul filo del rasoio se guardiamo ai dati della pandemia e alle coperture vaccinali, ma al tempo stesso un coraggioso atto di responsabilità del Governo per rilanciare numerose attività produttive e placare le tensioni sociali che affida ai cittadini una grande responsabilità”. Lo ha dichiarato il presidente di Gimbe Nino Cartabellotta, nel rapporto settimanale sui contagi da Covid.  “Chiaramente – ha aggiunto – se le graduali riaperture saranno interpretate come un ‘liberi tutti’, una nuova impennata dei contagi rischia di compromettere la stagione estiva”.

Calano i casi, ma terapie intensive in affanno

Dal report emerge che nella settimana che va da 14 al 20 aprile c’è stata una riduzione di nuovi casi (-7,8%) e decessi (-17,5%). Continua ad alleggerirsi la pressione sugli ospedali, ma 12 Regioni rimangono sopra la soglia di saturazione per le terapie intensive. In particolare, si registra un calo di nuovi casi, 90.030

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