La città sulla Luna, le imprese italiane mettono i primi mattoncini

ROMA – La prossima grande impresa nello Spazio sarà il ritorno sulla Luna. Non si tratterà di una toccata e  fuga, l’idea è di rimanere sul nostro satellite con un insediamento permanente sul suolo lunare e con una stazione spaziale in orbita. Capitanate dalla Nasa, le agenzie spaziali di tutto il mondo si sono attivate per proporre soluzioni agli impegnativi interrogativi che la missione pone, tutte unite nel Programma Artemis, intitolato alla gemella di Apollo, divinità che battezzò la corsa pionieristica alla Luna a partire dagli  anni Sessanta. 

L’Agenzia spaziale italiana (Asi) ha stretto un accordo con Thales Alenia Space per lo studio di fattibilità di sedici progetti che saranno utili a tracciare una roadmap della partecipazione tricolore  al Programma Artemis. Insomma, tutte le imprese italiane che hanno un elevato grado di competenza e specializzazione possono raccordarsi per animare progetti che un domani potrebbero realizzarsi sulla Luna. Dai giganti dell’industria alle startup. Da chi fa trattori a chi porta l’elettricità. Robotica, meccanica, elettronica, intelligenza artificiale, stampa 3D, ma anche design: sono tutti tasselli per costruire  la ‘cittadella lunare’. 

L’Agenzia spaziale italiana “finanzia e coordina le attività di studio e utilizzerà i risultati nell’ambito di una più generale attività di collaborazione con la Nasa per la promozione delle tecnologie spaziali italiane nel programma statunitense Artemis. L’obiettivo dell’Agenzia è quello di proporre le migliori idee ottenute attraverso gli studi per la loro realizzazione sulla Luna nelle negoziazioni nell’ambito degli Artemis Accords”, ha spiegato Roberto Formaro, Responsabile  dell’Agenzia per il Trasporto Spaziale Infrastrutture Orbitanti e di Superficie in Orbit Servicing.

LE IDEE ITALIANE

Tra le idee italiane allo studio c’è quello di un rifugio lunare per astronauti, lo Shelter. Ci ha spiegato di cosa si tratta Roberto Provera, ingegnere di Thales Alenia Space. 

L’idea dello Shelter è quella di far trovare  fin dalle prime missioni in cui gli esseri umani torneranno sulla Luna, un sistema, magari ancora abbastanza semplice, che metta in grado gli astronauti di avere un piccolo rifugio in caso di problemi al lander che gli permetta di sopravvivere.

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