CAGLIARI – Partiti questa mattina i controlli e i test ai viaggiatori in arrivo in Sardegna, così come previsto dalle misure di sicurezza anti-Covid disposte dall’ultima ordinanza del presidente della Regione, Christian Solinas, per tutte le persone in arrivo nell’isola; tre le positività rilevate. È un primo bilancio quello che emerge dall’attività portata avanti dal personale di Ares-Ats, 118 e Protezione civile negli scali portuali e aeroportuali della Sardegna.
Quattro su cinque i porti presidiati, con la sola esclusione del porto di Cagliari -dove, nella giornata odierna, non sono previsti arrivi- tre gli scali aeroportuali. A fine mattinata le persone sbarcate in Sardegna sono state 1.382, mentre al netto dei viaggiatori già in regola e di quelli che si metteranno in isolamento o che faranno il test autonomamente entro le 48 ore, sono 597 le persone che si sono sottoposte a tampone antigenico a immunofluorescenza all’arrivo presso le postazioni di controllo dedicate. Sono invece tre le positività rilevate e in corso di verifica per mezzo di tampone molecolare.
SOLINAS: “LA ZONA BIANCA È UN’OPPORTUNITÀ PER RILANCIARE IL TURISMO”
“Essere la prima regione italiana ad aver conquistato la ‘zona bianca’, frutto dell’impegno e del sacrificio di cittadini e istituzioni, rappresenta un ottimo punto di partenza anche per il rilancio del comparto turistico in previsione della prossima stagione. In questi giorni, in tutto il mondo si è parlato della Sardegna e dobbiamo cogliere l’opportunità offerta da questa pubblicità positiva, sfruttandola a vantaggio dell’intero sistema economico-produttivo”. Così il presidente della Regione, Christian Solinas, nel suo intervento, in videoconferenza, durante l’incontro con gli operatori turistici, organizzato questa mattina nella sala convegni dell’aeroporto di Cagliari.
All’incontro sono state invitate le organizzazioni datoriali e di gestione della filiera del turismo: Confartigianato, Confapi, Federalberghi, Confcooperative, Confesercenti, Legacoop, Confindustria, Cna, Casartigiani, Coldiretti, Confcommercio, Conflavoro, Unioncamere, Camere di Commercio di Cagliari, Sassari e Nuoro, Sogaer, Geasar, Sogeaal, Autorità portuale, Moby-Tirrenia, Corsica Ferries, Grimaldi, Gnv e Faita. “Lo avevamo già detto all’inizio della scorsa estate- sottolinea Solinas- era necessario un filtro all’ingresso in Sardegna per consolidare gli ottimi risultati raggiunti nell’indice di positività,