Rompicapo Spid, a Cremona te lo dà il Comune (anche senza residenza)

Di Nicolò Rubeis

MILANO – Niente più code agli sportelli, richieste di certificati all’anagrafe, lunghe attese negli uffici e scartoffie impolverate dell’Inps o dell’Agenzia dell’Entrate. Con questi presupposti il Comune di Cremona ha da poco attivato uno sportello dove i cittadini potranno recarsi per richiedere lo Spid (Sistema Pubblico di Identità Digitale), la nuova modalità online di accesso ai portali pubblici.

Dai giovani appena maggiorenni ai nonni, tutti potranno essere un pò pù telematici e usufruire facilmente dei servizi online della pubblica amministrazione, tramite il proprio telefonino, tablet o pc. Con lo Spid infatti si può eseguire una misura catastale, compilare il 730, e accedere al servizio sanitario regionale o nazionale per avere tutte le informazioni relative alle vaccinazioni e scaricare ricette o referti di esami eseguiti.

“Visto che a Cremona stiamo lavorando ormai da anni sulla digitalizzazione del Comune- racconta alla ‘Dire’ l’assessore all’Innovazione, Digitalizzazione e Bilancio Maurizio Manzi– ci siamo posti il problema di come i nostri cittadini avrebbero potuto attivare prontamente lo Spid”.

In genere infatti l’autenticazione di una persona è affidata a dei provider specializzati, ma l’Agid (Agenzia per l’Italia Digitale, ndr) ha reso disponibile un sistema che consente a un dipendente comunale di assumere la veste di ufficiale incaricato della verifica dell’identità dei cittadini che vogliono dotarsi dello Spid. Recandosi al nuovo sportello, basterà fornire i dati anagrafici attraverso un documento (carta d’identità, passaporto o patente), la tessera sanitaria, il recapito telefonico al quale si è associati e un indirizzo di posta elettronica.

Una semplice procedura di riconoscimento dunque, alla quale sarà affiancato un ultimo passaggio. Rientrati a casa, i cittadini dovranno completare l’attivazione dello Spid da un dispositivo personale, tramite i codici ricevuti per mail o messaggio.

“Niente di complicato, basteranno solo un paio di click“, assicura l’assessore della ‘capitale del Violino’, come viene chiamata Cremona per la tradizione che porta avanti nella settore della liuteria. I nuovi uffici sono già attivi da lunedì scorso: “Per fissare un appuntamento- spiega Manzi- o si chiama un numero apposito,

 » Continua a leggere su DIRE.IT…