ROMA – Gabriel Zuchtriegel è il nuovo direttore del Parco archeologico di Pompei. Lo ha annunciato oggi il ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, Dario Franceschini, al termine della procedura di selezione internazionale, nel corso di una conferenza stampa al Colosseo. Zuchtriegel è attualmente il direttore del parco archeologico di Paestum.
ZUCHTRIEGEL: È SOGNO MIA VITA E GRANDE RESPONSABILITÀ
“È il sogno della mia vita e una grande responsabilità”. Gabriel Zuchtriegel commenta così la sua nomina a direttore del Parco archeologico di Pompei. Archeologo tedesco con cittadinanza italiana, classe 1981, Zuchtriegel nel 2015 ha vinto la selezione internazionale per guidare il Parco di Paestum, di cui terrà l’interim fino alla prossima selezione internazionale, e a Pompei succede a Massimo Osanna, passato a guidare la direzione generale Musei del Mibact.
Il suo curriculum è stato scelto tra i 44 candidati, di cui 10 di origine straniera, che si sono sottoposti al vaglio della commissione presieduta da Marta Cartabia, presidente emerita della Corte costituzionale e attualmente ministro della Giustizia.
“La prima priorità- ha detto il nuovo direttore- è ascoltare e conoscere tutti. Poi lavorare sul legame, sul dialogo con il territorio e i siti cosiddetti minori, che così non sono, e vedere insieme di fare un lavoro su un programma di tutela preventiva con nuove tecnologie sperimentate anche a Paestum. Un’altra priorità- ha detto ancora- sarà l’inclusione e l’accessibilità. Racconteremo l’archeologia anche come processo, sia sul sito, portando le persone sui cantieri e nei laboratori, naturalmente seguendo tutti i protocolli di sicurezza, ma anche usando il digitale”.
FRANCESCHINI: ZUCHTRIEGEL CAMBIATO VOLTO PAESTUM, FARÀ BENE
“Gabriel Zuchtriegel in questi anni ha cambiato Paestum con l’aumento dei visitatori e la riapertura di molti luoghi. Il bilancio e’ cresciuto moltissimo e anche Paestum e’ diventata un modello di grande cambiamento. Oggi i suoi risultati sono a disposizione di Pompei”. Lo ha detto il ministro dei Beni e delle Attivita’ culturali e del Turismo, Dario Franceschini,