AGI – La pesante perturbazione di origine artica che sta attraversando l’Europa porta temperature bassissime anche sull’Italia. Da nord a sud, dopo le intense nevicate dei giorni scorsi a far paura, ora, è il ghiaccio.
Al netto dell’Alto Adige, da sempre ‘cassaforte’ nazionale del gelo, anche su tutto il Friuli Venezia Giulia le temperature in montagna sono proibitve.
La colonnina di mercurio è abbondantemente sotto lo zero, nei comprensori di Tarvisio, Zoncolan, Forni di Sopra e Sappada (dai -5 ai -9). A favorire una simile situazione meteorologica – precisa l’Osmer del Friuli Venezia Giulia – un promontorio anticiclonico sul Mediterraneo occidentale che continuerà a favorire, anche nei prossimi giorni, l’afflusso in quota di correnti settentrionali che saranno meno fredde, ma a tratti un po’ più umide mantenendo comunque il cielo sereno. Anche per domani quindi situazione meteo buona con cielo in prevalenza poco nuvoloso. L’atmosfera inizierà ad essere un po’ più umida sulla bassa pianura e sulla costa, con possibili locali foschie. In giornata lo zero termico risalirà fino a 2000 metri circa, con inversioni nei bassi strati.
Anche il Veneto nella morsa del gelo. A certificarlo sono i rilievi effettuati dall’Arpav che mostrano una minima di -24,8 gradi registrata nella notte a Piana di Marcesina, sull’Altopiano di Asiago (Vicenza). Ma freddo pungente anche in città con i -7 gradi registrati nella notte a Rovigo, i -5,9 nel veronese, -6 a Padova e a Vicenza. Su tutta la regione splende comunque il sole.
Intenso il lavoro dei vigili del fuoco. Il bilancio parla di 1.600 interventi effettuati per fronteg