AGI – Qui non si vedono forze dell’ordine a controllare assembramenti che non esistono, le luci nelle strade alla sera non si spengono per il coprifuoco perché non ci sono, salvo quella della luna, gli isolani non sono mai stati contagiati e la mascherina si indossa solo dal panettiere, in farmacia e nei due alimentari.
Qui, nell’isola di Panarea, la più sofisticata delle Eolie, Massimo, 66 anni, e Michela, 55, hanno deciso di venire da Torino, dove abitano, per trascorrere i mesi turbolenti del Covid nella loro casa bianca in faccia al mare e allo Stromboli, sottraendosi all’esperienza cupa e angosciante della maggior parte degli italiani.
“Per noi sono stati mesi di libertà”
“Abbiamo vissuto in libertà d