L’Associazione nazionale dei giovani innovatori: “In una economia sempre più orientata al digitale diventa fondamentale guardare al futuro, in particolare alla sostenibilità”
ROMA – Smart mobility quale occasione di orientare l’economia verso la sostenibilità. Sarà questo il tema al centro del dibattito promosso per il 2 febbraio dalla Associazione nazionale dei giovani innovatori. Gabriele Ferrieri, presidente Angi, intervistato dalla ‘Dire’, spiega che sarà un momento di confronto sul manifesto messo a punto dall’Angi “che punta ad analizzare come in una economia sempre più orientata al digitale diventa fondamentale guardare al futuro, in particolare alla sostenibilità. Così nasce questo manifesto sulla smart mobility- spiega il presidente- un contributo destinato al decisore pubblico, in collaborazione con diversi partner che hanno fornito un fondamentale apporto“.
Il 2 febbraio, nell’iniziativa di cui la ‘Dire’ sarà media partner, “avremo la voce- spiega Ferrieri- di istituzioni importanti come quella della presidente della Cabina regina Benessere Italia, Filomena Maggino, del vice capo di Gabinetto per le Relazioni esterne del Parlamento europeo, Carlo Corazza, e del direttore del gruppo Volkswagen Italia, Stefano Sordelli, che è stato uno dei partner più importanti per parlare con il mondo delle imprese”.
Il manifesto in cinque punti ha la sua importanza in vista della programmazione delle risorse del Recovery plan: “Siamo particolarmente fieri- conclude- di aver avuto un dialogo trasversale con le rappresentanze parlamentari e auspichiamo che il manifesto possa essere un punto di partenza per una visione piu’ aperta all’innovazione sul tema della smart mobility”.
“USARE AL MEGLIO RISORSE DEL RECOVERY PER ABBRACCIARE INNOVAZIONE“