AGI – “E’ una corsa contro il tempo, ma fatta bene”. Il procuratore capo di Genova, Francesco Cozzi, parla così del grande lavoro di organizzazione del tribunale del capoluogo ligure dietro la partenza del secondo incidente probatorio sul crollo di ponte Morandi, disastro avvenuto il 14 agosto 2018 e costato la vita a 43 persone.
Le udienze inizieranno lunedì nella tensostruttura allestita in pochissimi giorni nell’atrio del palazzo di Giustizia: per l’occasione, diventerà una maxi aula in grado di ospitare fino a 200 persone, nel rispetto delle disposizioni anti contagio.
La struttura è dotata anche di paratie mobili, in modo da poter essere usata per più processi contemporaneamente, dopo quello sul Morandi. È previsto resti utilizzabile fino a giugno.
Si tratta di una vera e propria novità nell