AGI – Con l’operazione ‘Minerva’, i finanzieri del Comando provinciale di Firenze e dello Scico, nell’ambito dell’azione coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Firenze hanno svelato un sistema di infiltrazione mafiosa nel tessuto economico-imprenditoriale della Toscana che agiva attraverso l’attività illecita di 23 società edilizie e immobiliari. Importante il bilancio: 34 misure cautelari nei confronti di altrettante persone accusate di essere legate al clan camorristico dei ‘Casalesi’, in particolare alla fazione del boss Michele Zagaria. I reati finanziari si concentravano, in particolare, nelle province di Firenze, Pistoia e Lucca.
Le misure disposte del Gip di Firenze, Federico Zampaol