Cinema, l’Emilia-Romagna invoca ristori per scongiurare la moria delle sale

Pd, Emilia-Romagna Coraggiosa e lista Bonaccini chiedono alla regione ristori e fondi straordinari per sostenere i cinema, soprattutto le sale tradizionali più colpite dalla pandemia

BOLOGNA – L’Emilia-Romagna reclama ristori e fondi straordinari per sostenere i cinema, soprattutto le sale “tradizionali” più colpite dagli effetti della pandemia. Molte, infatti, rischiano di non riprendersi da questo lungo periodo di stop. La richiesta è contenuta nella risoluzione approvata oggi dall’Assemblea legislativa e presentata da Pd, Emilia-Romagna Coraggiosa e lista Bonaccini. A livello regionale, spiega la dem Francesca Marchetti, presidente della commissione Cultura di viale Aldo Moro, “sono ancora oggi attivi circa 200 cinema tradizionali, monosale o piccole multisale fino a quattro schermi, che svolgono una preziosa attività di presidio del territorio nei piccoli paesi e nei centri storici delle città”.

La chiusura prolungata a causa della pandemia, però, “fa stimare che in assenza di aiuti le sale regionali potrebbero subire una flessione del 20-25%“, afferma Marchetti. La risoluzione impegna dunque la Giunta Bonaccini “a prevedere sostegni straordinari alle sale cinematografiche tradizionali, inserendoli nei ristori che l’Emilia-Romagna assegnerà alle realtà economiche con fondi governativi, sulla base dei decreti Ristori”. Per l’assessore regionale alla Cultura, Mauro Felicori, “se vogliamo che le sale sopravvivano nelle scelte delle persone, dobbiamo far fare loro un salto. Molte non sono competitive dal punto di vista degli standard qualitativi a cui siamo sempre più abituati”. La difesa delle sale, quindi, “deve essere attiva anche con un investimento per farne dei gioielli tecnologici e ambientali“. Ma, avverte Felicori, “stiamo anche attenti a non guardare solo indietro. Mentre difendiamo le sale, teniamoci anche aperti a come i problemi della cultura si pongono rispetto al digitale e alle nuove piattaforme. Sono una opportunità o produrranno più disuguaglianze? Cosa cambierà?”.

LEGGI ANCHE: In crisi l’azienda leader nella produzione di pop corn per il cinema

APPROVATO IL NUOVO PROGRAMMA TRIENNALE PER IL CINEMA

In mattinata l’Assemblea legislativa ha approvato anche il nuovo Programma triennale per il cinema, nel quale sono confermati per il periodo 2021-23 gli incentivi alla produzione e il supporto per consolidare il sistema audiovisivo dell’Emilia-Romagna. Per il programma precedente, nel triennio 2018-20, la Regione aveva stanziato 15,5 milioni di euro.

 » Continua a leggere su DIRE.IT…