Per le scuole superiori il rientro in classe procede a passo lento

AGI – Molte proteste per rientrare in classe, poche per continuare con la didattica a distanza. Aperture, nuove chiusure, aperture su decisione dei Tar e del Consiglio di Stato, nuove ordinanze dei governatori.

Continua sotto il segno del caos il ritorno del mondo della scuola verso la normalità, soprattutto per quanto riguarda gli studenti degli istituti superiori di secondo grado. Da lunedì 18 gennaio, comunque, si torna in aula nelle superiori, con presenze del 50%, nelle regioni Lazio, Piemonte, Molise ed Emilia Romagna (in quest’ultima regione su decisione del Tribunale amministrativo regionale).

Queste quattro regioni si aggiungono a Toscana, Abruzzo e Valle d’Aosta che, come da indicazioni del go

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