Scorie nucleari fra nuraghi e cavallini? I sindaci sardi dicono no

AGI Le scorie radioattive, se arrivassero in Sardegna, ne minaccerebbero alcuni dei tesori che l’hanno resa famosa nel mondo, dai nuraghi ai cavallini della Giara. Ne sono convinti gli oltre 300 sindaci (su un totale di 377), che stamane a Cagliari hanno partecipato all’assemblea convocata dall’Anci regionale alla Fiera per ribadire un “no non negoziabile” all’ipotesi di ospitare nell’isola il deposito nazionale unico dei rifiuti radioattivi. Il territorio candidato a ospitare il deposito unico nazionale si trova a pochissimi chilometri da un inestimabile patrimonio archeologico e naturalistico. Il sindaco di Mandas (Sud Sardegna) Umberto Oppus, direttore generale dell’assessorato regionale agli Enti locali, ha elencato alcune delle ‘perle’ archeologiche e naturalistiche a rischio. L’area indicata dalla Carta nazionale come idonea a ospitare il deposito si trova a pochi chilometri dalla celebre reggia nuragica di Barumini, patrimonio dell’Unesco, visitata ogni anno da turisti pr

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