Biennale architettura, il Padiglione Italia nel segno dell’impatto zero

AGI – “Una volta mi dicevano che ero allarmista. Nel documento che presentai al Ministero, in cui parlavo di cambiamento climatico e di come le nostre città dovranno cambiare, scrissi che le prime importanti conseguenze si sarebbero sentite a livello sanitario e sociale. Questi sono difatti i primi due sistemi che crollano appena l’ambiente in qualche modo si ammala: il Covid è il paradigma perfetto di questo ragionamento. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, il cambiamento climatico sarà tra le principali causa di malattie entro i prossimi trent’anni”. Alessandro Melis, esperto mondiale di sostenibilità che insegna all’Università di Portsmouth in Inghilterra, è il curatore del Padiglione Italia che debutterà il 21 maggio alla Biennale Internazionale di Architettura di Venezia. L’architetto è autore del libro Zombiecity, che analizza il legame tra crisi ambientale e virus.

Cesura netta col passato

Forse mai come ora il Padiglione Italia segnerà una cesura

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