AGI – Giorgio Valsecchi era alto, grosso, con un lampo ilare negli occhi. Per quattro decenni le sue carrozze – l’odore che amava di più: cuoio, pelle e legno vecchio – sono comparse in tutte le rappresentazioni della Bohéme, dell’Aida e della Manon Lescaut alla Scala e all’Arena di Verona, in tante produzioni Rai, come i ‘Promessi Sposi’, in film di successo come ‘Il Gladiatore’ e nel ‘Portobello’ di Ezio Tortora che lo accoglieva così, a bordo del calesse trainato da due