“Si apre uno spiraglio per fare giustizia sulla morte di mio padre”, dice Sonia Alfano

AGI – “Il gip ha archiviato le posizioni meno rilevanti di Genovese e Condipodero, ma la vera notizia è che invece ha disposto una proroga delle indagini a carico di Rosario Cattafi e soprattutto ha disposto degli accertamenti che mai nessun giudice fino ad oggi aveva mai richiesto. Sono accertamenti molto precisi, nel senso che si manifesta la volontà di far luce sulla calibro 22 che ha ucciso mio padre”.

Così Sonia Alfano all’AGI commenta l’ordinanza del giudice per le indagini preliminari del tribunale di Messina che ha accolto la richiesta di archiviazione avanzata dalla procura l’11 settembre del 2019 stabilendo che Stefano Genovese e Basilio Condipodero non sono gli esecutori materiali dell’omicidio di Beppe Alfano, il giornalista

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