UN’INFERMIERA LA PRIMA VACCINATA IN ITALIA
Si parte col vaccino anti-Covid anche in Italia. La prima persona a riceverlo sara’ un’ infermiera dello Spallanzani. La vaccinazione avverra’ il 27 dicembre, come annunciato dal premier Giuseppe Conte. Insieme all’infermiera, saranno vaccinati anche altri quattro operatori dell’istituto romano: si tratta di un operatore socio sanitario, di una ricercatrice e di due medici. Tra i primi vaccinati ci saranno anche i detenuti, grazie a un emendamento inserito alla manovra per iniziativa del radicale Riccardo Magi. Dopo l’autorizzazione da parte dell’Unione europea al vaccino Pfizer-Biontech, l’Italia si mette in condizione di eseguire la vaccinazione di massa da gennaio. Intanto prosegue il pressing di una parte del mondo sanitario sulla politica perche’ adotti regole piu’ stringenti, a seguito della individuazione della variante inglese del Covid. “Se continua di questo passo avremo 40mila morti a febbraio”, avverte Walter Ricciardi, consulente del ministro della Salute.
GOVERNO, PROVE D’INTESA TRA CONTE E RENZI
Prove d’intesa tra Italia Viva e il premier Giuseppe Conte, nel corso di un vertice a Palazzo Chigi che archivia le polemiche sul recovery fund. “La task force non c’e’ piu’”, dice la ministra Teresa Bellanova che saluta la novita’ come la premessa per un lavoro comune sulle emergenze del Paese. Ma Matteo Renzi non si accontenta e chiede una posizione chiara del premier anche sul Mes, il fondo da 36 miliardi per le spese sanitarie. “La palla ce l’ha Conte”, dice Renzi che confida in una svolta anche su questo capitolo. Domani ci sara’ il Consiglio dei ministri che dovrebbe dare il via libera al Piano di rinascita e resilienza.
CENTINAIA DI ITALIANI BLOCCATI A LONDRA
Sono centinaia gli italiani rimasti intrappolati negli aeroporti londinesi di Heathrow e Stansted dopo che il governo ha sospeso i voli con la Gran Bretagna. La paura della variante inglese del Covid ha spinto l’Italia a prendere questa decisione. Ora pero’ ci sono famiglie, giovani e anziani bloccati a Londra fra difficolta’ economiche, scarse informazioni e il problema immediato di dove trovare un posto per dormire.