Tra le conseguenze di questo complicato 2020 non ci saranno solo i problemi sanitari ma anche uno smottamento demografico nel nostro Paese, già afflitto da una forte denatalità. Il rischio è che si scenda sotto le 400 mila nascite nel 2021. A dirlo all’AGI è Alessandra De Rose, professoressa di demografia alla Sapienza e componente del gruppo di esperti sul tema “demografia e
covid-19” istituito ad aprile scorso dal ministro per le pari opportunità e la famiglia Elena Bonetti.
“Lo scenario – spiega – è molto preoccupante, l’Istat lo ha già confermato. I dati parziali dei primi otto mesi dell’anno evidenziano una riduzione di oltre sei mila e quattrocento nati rispetto allo stesso period