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VIDEO | Forum Das Americas chiama Italia

di Bianca Oliveira e João Vitor Rodrigues

SAN PAOLO DEL BRASILE – L’intenzione di lanciare un programma economico congiunto è stata annunciata in un recente incontro sull’agenda bilaterale dal ministro degli Affari esteri dell’Italia, Luigi Di Maio, e dal suo omologo del brasile, Ernesto Araujo.

Questo approccio di vicinanza incoraggia il settore imprenditoriale, che sostiene il futuro sviluppo delle relazioni, puntando a un effetto economico e sociale importante.
Intervistato dall’agenzia Dire, il presidente di Brasilinvest e del Forum das Americas, Mario Garnero, afferma: “Siamo stati molto contenti perché, come settore privato, ci siamo impegnati molto per questo avvicinamento tra Brasile e Italia, che è stato compreso perfettamente dai due ministri”. Secondo Garnero, Di Maio e Araujo “hanno aperto un canale di comunicazione molto importante nei settori della tecnologia, del turismo, dell’agricoltura e nei comparti dei processi tecnologici di sviluppo industriale”.

La vicinanza culturale è poi un fattore di rilievo nelle relazioni tra i due Paesi. Il Brasile ospita un’importante comunità di discendenti italiani, che oggi conta su circa 30 milioni di persone. Il grande mercato brasiliano è un altro fattore di attrazione, in aggiunta alla svalutazione del reais rispetto all’euro, accentuata dalla pandemia di Covid-19. Una dinamica, questa, che rende gli asset brasiliani più convenienti per gli europei.

Garnero mette in evidenza la grande presenza di aziende italiane in Brasile. Stando ai dati della Camara italo-brasileira de comercio, industria e agricultura (italcam), le società presenti sono 972, con circa 150.000 posti di lavoro diretti generati.

Il Forum das Americas, al via nel febbraio del 2021, avrà come obiettivo principale creare un’agenda specifica di operazioni che mira a creare sinergie e opportunità nei due paesi per un gruppo selezionato di dieci imprese.

“Metteremo insieme dieci interlocutori che si capiscano e che stendano un programma di base affinchè l’accordo tra brasile e ialia a livello governativo si traduca in atti concreti sul piano imprenditoriale” spiega il presidente del Forum.

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