AGI – I tribunali di sorveglianza sono nel caos. Afflitti da anni da una carenza cronica di risorse umane e materiali, adesso fanno fatica pure a fronteggiare l’attività ordinaria per colpa della pandemia “con gravi ricadute sui tempi di evasione delle istanze”.
E chiedono, “anche attraverso apposita interlocuzione con il ministero della Giustizia”, una serie di provvedimenti concreti che incidano sull’organizzazione dei loro uffici.
È quanto fa sapere, in una lunga nota, il Coordinamento nazionale all’esito del seminario on line di quattro giorni fa. Una situazione che i presidenti dei tribunali di sorveglianza avevano già rappresentato il 27 novembre scorso durante l’audizione davanti alla V