ROMA – Il governo valuta di allargare le maglie per lo spostamento tra i piccoli comuni nei giorni centrali delle festivita’ natalizie. Il tema e’ stato oggetto di una riunione dei capigruppo parlamentari questa mattina al Senato. Ma gia’ ieri sera il premier Giuseppe Conte ne aveva parlato a quattr’occhi con il leader della Lega Matteo Salvini, che lo aveva invitato a un lavoro comune sul tema. Le ipotesi sono due: consentire gli spostamenti tra i comuni dello stesso circondario, ad esempio negli hinterland cittadini. E consentire lo spostamento per i comuni con un numero molto basso di abitanti. Una riflessione sul punto viene richiesta dal Pd con Andrea Marcucci e da Italia viva.
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CENTRODESTRA: “DA MAGGIORANZA NO A NOSTRA MOZIONE”
“La maggioranza ha rifiutato oggi di calendarizzare con urgenza la nostra mozione per modificare il Decreto sulla mobilita’ natalizia. Per noi e’ la prova che non c’e’ nessuna volonta’ di cambiare: ci chiediamo dove sia questa collaborazione tanto invocata se poi non si trovano nemmeno tre ore per un tema che non riguarda il centrodestra o il centrosinistra, ma la vita di tutti gli italiani. E invece ancora una volta si e’ voluto politicizzare la discussione sul divieto di spostamento tra Comuni a Natale, nonostante l’assurdita’ di questa norma sia stata ampiamente dimostrata e contestata da tutti. Ci si puo’ muovere liberamente da un punto all’altro di una grande citta’ come Roma o Milano percorrendo anche trenta chilometri di distanza, ma si impedisce a familiari di attraversare la strada il giorno di Natale perche’ residenti in Comuni limitrofi. Avevamo chiesto che questo tema venisse discusso subito, ma invece la maggioranza ha fatto muro, dimostrando tutta l’ipocrisia degli inviti alla collaborazione, rimasti di fatto lettera morta. Se qualcuno pensa che lo stratagemma dei rinvii possa essere la via d’uscita, si sbaglia. Spostare la questione a lunedi’ prossimo non puo’ essere la risposta a una richiesta urgente avanzata da tutta l’opposizione,