Trovare soluzioni concrete per il futuro è la sfida di Hera in tempi di Covid

Il presidente esecutivo del gruppo Hera e del comitato di coordinamento Heracademy ha aperto il convegno online “Ritorno al futuro: le nuove frontiere per persone, imprese e sistemi industriali”

BOLOGNA – “Questa emergenza è stata e continua ad essere, un forte banco di prova ma ci fornirà preziose indicazioni per il domani“. Lo assicura Tomaso Tommasi di Vignano, presidente esecutivo del gruppo Hera e del comitato di coordinamento Heracademy, aprendo oggi pomeriggio i lavori del convegno online “Ritorno al futuro: le nuove frontiere per persone, imprese e sistemi industriali”. La multiutility, sotto la sua insegna Heracademy, lo realizza a Bologna per ‘resistere’ nell’anno del Covid, dopo il picco della seconda ondata, e in realtà ben oltre.

TOMMASI DI VIGNANO: “NOI MAI FERMI”

Tomaso Tommasi di Vignano

Si tratta del primo live streaming di Hera e la parola chiave dei lavori è ‘resilienza’. Del resto, Hera non da oggi gestisce i servizi fondamentali delle comunità servite “e questa responsabilità è rimasta centrale per noi anche durante l’emergenza”, assicura Tommasi di Vignano. Che continua dal palco: “Non abbiamo mai smesso di lavorare per garantire continuità e qualità dei servizi e continuando quindi a generare valore per tutti gli stakeholder. Abbiamo dimostrato di sapere affrontare le difficoltà, anche ripensando le nostre modalità di lavoro” e “attivando iniziative di supporto mirate, oltre che per i nostri dipendenti, anche per clienti e fornitori”.

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SASSOON: “BISOGNA GOVERNARE LA CRISI”

In apertura di convegno, prima della tavola rotonda con tanti altri ospiti, affrontano il contesto attuale Lorenzo Massa, professore ordinario alla Business School dell’Aalborg University, e Enrico Sassoon, direttore responsabile ‘Harvard Business Review’ Italia, il quale avvisa subito sul post-Covid: “Non ci sarà più una vera normalità, ma una normalità che cambia continuamente“. E se per Massa “l’idea della crisi ci suggerisce di pensare in termini di ‘prima’, ‘durante’ e ‘dopo’, gestendo l’oggi mentre si prepara il domani”, evidenzia Sassoon: “In un momento di grande incertezza le cose cambiano velocemente, c’è una volatilità straordinaria. L’obiettivo oggi è ridurre questo tasso di incertezza, avere fattori che siano in grado di controllare per avere discontinuità”.

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