Situazioni meteo in rapido peggioramento, non si prevedevano più di 130 cm di massima
ROMA – Il Mose non entra in funzione e la Basilica di San Marco torna ad essere inondata dall’acqua. Il maltempo ha colpito più duramente del previsto e Venezia deve fare nuovamente i conti con l’acqua alta. “Prossimo massimo 145 cm alle 16:40, a causa del rinforzo anomalo del vento. Il sistema MOSE non è attivo”, scrive il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, su twitter alle ore 15 e 20, mentre si trovava al Centro Maree per seguire l’evolversi della situazione. Il sistema anti-allagamento non sarebbe entrato in funzione a causa di previsioni meteo errate: si prevedevano meno di 130 centimetri di massima. Nel corso della mattinata un rapido peggioramento ha portato l’acqua innalzarsi fino a 125 cm e le strade hanno iniziato ad allagarsi.
LEGGI ANCHE: VIDEO | Ancora tempesta in Friuli Venezia Giulia, domani venti di bora e neve in quota
Maltempo, allerta rossa in Veneto, Friuli, Emilia e a Bolzano
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l’indirizzo «www.dire.it»