AGI – Dopo la nuova impennata della curva dei contagio e l’invito arrivato da ministero della Salute e Istituto superiore di sanità a restare a casa “quando possibile”, sembrano inevitabili nuove misure restrittive a livello nazionale.
Ma nel frattempo sono molte le Regioni che, seguendo l’esempio della Lombardia, hanno scelto la strada del “coprifuoco“. Più o meno rigido.
In Piemonte, vietati gli spostamenti, su tutto il territorio regionale, a partire da lunedì, dalle 23 alle 5 del mattino. “D’accordo con i sindaci del territorio abbiamo cercato di evitarlo intervenendo con misure chirurgiche – spie