AGI – Blitz contro la famiglia mafiosa di Palermo Borgo Vecchio. Venti i fermati dai carabinieri del comando provinciale. All’alba è scattata l’operazione “Resilienza” con l’esecuzione del fermo di indiziato di delitto, disposto dalla procura. Individuato il nuovo reggente, Angelo Monti, protagonista della riorganizzazione del clan colpito nel novembre 2017 e rimessosi in piedi.
Contestati i reati di associazione per delinquere di tipo mafioso, associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, associazione per delinquere finalizzata ai furti e alla ricettazione, tentato omicidio aggravato, danneggiamento seguito da incendio, estorsioni consumate e tentate aggravate, danneggiamento aggravato, furto aggravato e ricettazione.
Determinante la rivolta dei commercianti contro il pizzo
Asfissiante il controllo del territorio da parte del clan mafioso di Borgo Vecchio nel centro di Palermo. Ma determinante anche la rivolta delle vittime che hanno denunciato gran parte delle estorsioni. Su un totale di 22 episodi specifici, ben 13 casi sono stati scoperti grazie alle denunce autonome degli operatori economici, mentre ulteriori 5 episodi sono stati ricostruiti autonomamente grazie alle indagini, ma poi confermati pienamente dalle vittime. Fonte di guadagni anche