De Luca vieta ai medici di parlare con la stampa, giornalisti della Campania: “No a bavaglio”

“Invitiamo il rieletto governatore a ritirare questo atto ingiustificato e ingiustificabile” dichiara il presidente dell’ordine dei Giornalisti della Campania Ottavio Lucarelli

NAPOLI – “Il provvedimento della Regione che impedisce a medici e dirigenti della sanità pubblica di parlare con la stampa è inaccettabile così come la decisione di allontanare il Tgr Campania e altre testate dall’area da mesi riservata nei pressi dell’ospedale Cotugno”. Il presidente dell’ordine dei Giornalisti della Campania Ottavio Lucarelli stigmatizza così la decisione dell’Unità di crisi campana per il Covid-19, organo che fa riferimento alla giunta della Regione, di inibire i dipendenti delle Asl dal rilasciare dichiarazioni o intrattenere collaborazioni con gli organi di informazione. “Medici, infermieri, giornalisti – aggiunge Lucarelli – hanno un ruolo fondamentale soprattutto in questa fase e l’informazione, con centinaia di giornalisti impegnati da mesi in strada, non può essere emarginata. Invitiamo, dunque, – conclude il presidente dell’Odg campano – il rieletto presidente della Regione Vincenzo De Luca a ritirare questo atto ingiustificato e ingiustificabile”.

6 Ottobre 2020

2020-10-06T18:11:11+02:00

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