AGI – Meglio non indossare le gonne troppo corte, altrimenti “a qualche prof potrebbe cadergli l’occhio”. Sarebbe stato questo, secondo quanto viene raccontato, l’invito rivolto dalla vicepreside del liceo romano Socrate ad alcune studentesse. Un richiamo – verbale, secondo quanto trapelato, e non scritto sotto forma di circolare o altro – che però ha sortito l’effetto contrario: un gruppo di alunne, infatti, ha deciso di protestare indossando proprio abiti corti e short.
Un dissenso portato immediatamente sui social, con uno slogan che non lascia spazio a equivoci: “Non è colpa nostra se gli cade l’occhio” si legge in un cartello, e in calce, a rimarcare il messaggio, l‘hasthag #stopallaviolenzadigenere.
La contestazione è diventata virale in poche ore al punto che il ministero dell’Istruzione ha deciso di far luce sull’accaduto per verificare la dinamica dei fatti e, tramite l’Ufficio scolastic