Coronavirus, cresce una mutazione più infettiva ma meno letale

(AGI) – Singapore, 19 ago. – Una mutazione sempre più comune del nuovo coronavirus trovato in Europa, Nord America e parti dell’Asia potrebbe essere più contagiosa ma sembra essere meno mortale. Queste le conclusioni del medico di malattie infettive Paul Tambyah, consulente presso l’Università Nazionale di Singapore e presidente dell’International Society of Infectious Diseases.

“Le prove – spiega Tambyah – suggeriscono che la proliferazione della mutazione D614G in alcune parti del mondo ha coinciso con un calo dei tassi di mortalità, il che potrebbe implicare che il virus sia meno letale”. L’esperto sostiene che la maggior parte dei virus tende a diventare meno virulenta a seguito delle numerose mutazioni.

“È ne

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