ECONOMIA – Diario di una crisi. Lavoro e imprese, i fronti aperti. Il servizio di Giuseppe Manzo.
Il lavoro e le imprese, i due fronti della crisi dovuta alla pandemia. Il ministro Gualtieri pensa a prolungare smart working, cig selettiva e interventi per le assunzioni a tempo indeterminato. Sul Dl semplificazioni ci sono difficoltà per l’Alleanza delle cooperative. Quella di differenziare l’articolazione delle soglie per l’affidamento diretto tra i vari comparti, proponendo una riduzione a 40 mila euro di quella per gli affidamenti nel campo dell’ingegneria, della progettazione e dei lavori sui beni culturali, per evitare il rischio di far sparire il 70% del mercato e di penalizzare l’ingegneria organizzata. Tra gli altri numerosi rilievi e proposte avanzati dall’Alleanza, si segnalano, in particolare, quello della necessità di rinegoziare i contratti pubblici in corso, il cui equilibrio sia stato compromesso dall’emergenza Covid.
DIRITTI – Spazi scolastici cercasi. Secondo un report commissionato da “Con i Bambini” e Openpolis, che analizza la situazione dell’edilizia scolastica in Italia in vista della riapertura di settembre, circa il 77% degli edifici scolastici in Italia è stato costruito già con questa funzione, mentre quasi un edificio su 4 è stato riadattato solo in seguito per un uso scolastico. Le percentuali variano da regione a regione. Si trovano al di sotto della media nazionale Campania (61% di edifici costruiti appositamente per uso scolastico), Emilia-Romagna (69%), Umbria e Calabria (70%), Lazio (73%), Liguria e Puglia (75%).
SOCIETA’ – Con la testa sulle spalle. Dal 21 al 25 settembre al via la terza edizione della campagna di sensibilizzazione di AIOCC sui tumori testa-collo, quest’anno in versione digitale, con 15 centri specialistici scelti su tutto il territorio nazionale che offriranno video consulti gratuiti per informazioni e controlli a distanza. Ogni anno infatti si verificano circa 172.000 nuovi casi ed è fondamentale il ruolo della diagnosi precoce.
INTERNAZIONALE – Il paradosso della pandemia. La minore libertà di movimento favorisce la tratta. Lo denuncia la Caritas Internationalis. Il servizio di Fabio Piccolino.