Giornale radio sociale, edizione del 23 luglio 2020

SOCIETA’ – Legge di civiltà. Sostenere attraverso una apposita legge il ruolo del caregiver familiare. E’ questa la richiesta di Anffas Onlus, in una lettera appello corredata di proposte concrete per permettere agli oltre 3 milioni di genitori e familiari di persone con disabilità di avere un adeguato riconoscimento per il loro lavoro di cura. Ascoltiamo le parole di Roberto Speziale, presidente di Anffas.
INTERNAZIONALE – Il fine giustifica la deroga. Secondo una nuova legge approvata nei giorni scorsi in Francia, i medici potranno violare il segreto professionale per denunciare casi di violenza domestica e rivolgersi alle autorità. Il numero di persone uccise dal partner è aumentato negli ultimi anni e le misure imposte per contrastare il Covid19 hanno spinto il governo transalpino ad accelerare le misure di contrasto a questo fenomeno.
ECONOMIA – Un primo goal. “Ancora la partita è lunga, ma abbiamo fatto un goal. Ed è un goal pesante. L’assegno unico-universale è passato alla Camera. Adesso deve passare al Senato”. A dirlo è il presidente del Forum delle associazioni familiari, Gigi De Palo in merito all’approvazione bipartisan dell’assegno unico universale per ogni figlio fino all’età di 18 anni
DIRITTI – Diversamente sostenibili. I pesanti effetti del cambiamento climatico in corso nel nostro pianeta si distribuiscono seguendo i medesimi modelli di disuguaglianza già presenti nella società, rendendo quindi ancora una volta le persone con disabilità, vittime di discriminazioni multiple, “vulnerabili tra le vulnerabili”. Esse vanno quindi coinvolte direttamente in ogni azione volta a combattere gli stessi cambiamenti climatici. È quanto emerso con chiarezza a Ginevra, nell’ambito della quarantaquattresima Sessione del Consiglio dei Diritti Umani dell’Onu.
CULTURA – Sguardo lungo. A Bologna aperte le iscrizioni per sei laboratori teatrali sulla longevità in sei diversi quartieri. Il servizio è di Clara Capponi
Parte il progetto “Dalle parole agli atti, idee per la longevità”, promosso da Auser Bologna per approfondire, giocando, il tema della longevità declinandolo su vari temi: il femminile, l’essere straniero, il movimento, la memoria, la disabilità e l’affettività.
I laboratori,

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