A Ustica è stato trovato un relitto con anfore del II-I sec a.C.

AGI – Un relitto giacente ad una profondità di circa 70 metri di cui è ben evidenziato il carico, composto da anfore databili tra il II ed I sec. a.C., è stato individuato nel mare di Ustica dalla Sovrintendenza del Mare durante un’operazione di monitoraggio e rimessa in ordine dell’itinerario subacqueo.  

Le immersioni sono state effettuate dal segnalatore e altofondalista Riccardo Cingillo. Durante le tre giornate di lavoro sono state effettuate ricerche strumentali tramite ecoscandaglio, ROV e Rebreather. Le indagini preliminari sono state condotte con il supporto tecnico-logistico della Guardia di Finanza. Per la Sopmare, oltre alla soprintendente Valeria Li Vigni, erano presenti i funzionari Selvaggio e Agneto, responsabili degli itinerari subacquei, l’archeol

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