Centinaia di migliaia di interventi chirurgici rimandati, milioni di visite e accertamenti arretrati e da smaltire, screening e follow up bloccati o al rallentatore.
L’Italia uscita dal lockdown deve fare i conti con i danni collaterali del virus: per due mesi gli ospedali sono stati travolti dall’ondata e ridisegnati per far fronte all’emergenza, e molti malati di altre patologie, che certo non hanno smesso di colpire ai tempi del coronavirus, hanno sofferto le limitazioni imposte dalla situazione.
L’interruzione delle visite per i malati oncologici
A partire dai pazienti oncologici, per i quali ha lanciato oggi l’allarme Lorenzo Spaggiari che dirige la chirurgia toracica allo Ieo, secondo il quale è stato un errore “folle” interrompere le visite.
I numeri parlano chiaro: un milione e